Home Altri Sport XCAT DUBAI GP, T-BONE STATION DOMINA LA GARA MA SI RITIRA A DUE GIRI DALLA FINE. LA VITTORIA VA A XDUBAI. (Fotogallery)

XCAT DUBAI GP, T-BONE STATION DOMINA LA GARA MA SI RITIRA A DUE GIRI DALLA FINE. LA VITTORIA VA A XDUBAI. (Fotogallery)

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Dubai, 21 Marzo 2015. Si è concluso con molte emozioni il weekend di gare XCAT a Dubai
Marina. Dopo una battaglia da cardiopalma fra almeno tre team, è un problema tecnico a
cambiare le sorti della gara a poche tornate dal termine.

Il Dubai Grand Prix, seconda prova del mondiale UIM XCAT World Series, comincia con grande
tensione. Una partenza anticipata della barca 28 costringe gli ufficiali alla bandiera rossa, dopo
che T-Bone Station con Giovanni Carpitella e Ahmed al Hamli si era portata in testa bruciando
in accelerazione XDubai dei campioni 2014 Al Zaffein e Bin Hendi. Tutto da rifare. Al secondo
via, i due si ripetono, e sono loro a transitare al comando alla prima boa. Anche Abu Dhabi (Al
Tayer e Al Mansoori) supera XDubai, così questi ultimi decidono di fare subito il loro long lap e
rientrano in nona piazza. Comincia per loro una faticosa rimonta, mentre davanti Carpitella
spinge co
me un forsennato e controlla a distanza Abu Dhabi. All’undicesimo giro è il momento
di effettuare il long lap anche per i due team in testa, mentre XDubai li tallona già in terza
posizione. E’ questione di pochi metri: al rientro T-Bone è ancora prima, mentre Abu Dhabi
deve cedere ai
cuginidi XDubai. Sembra fatta per Carpitella e Al Hamli, ma poche centinaia di
metri dopo iniziano a rallentare: un problema di alimentazione li costringe al ritiro.

La delusione è forte, e non basta sapere che le prestazioni ormai sono allineate a quelle dei
pluri-campioni Arif Al Zaffein e Nadir Bin Hendi.
I quali tornano alla vittoria dopo il motore in fiamme e conseguente ritiro nella prima gara di
Fujairah. I migliori Italiani sul traguardo sono Matteo Nicolini e Tomaso Polli, sesti su 
Hoorsenbuhs, seguiti a ruota da Alfredo Amato e Marco Pennesi su Videx e dai debuttanti nella
serie Gian Maria Gabbiani e Roberto Lo Piano su Air Team.

Ci dice uno stanco ma felice Nadir Bin Hendi: “Dopo un problema con un motore in entrambe le
partenze, abbiamo deciso insieme di fare subito il long lap per toglierci dal traffico. Poi non
restava che spingere come pazzi, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Ora continuiamo a lottare
per tornare in testa al campionato”.

Da parte sua Rashed Al Tayer commenta: “Una gara difficilissima, sempre in battaglia per le
prime posizioni. Credo che abbiamo sbagliato la strategia, avremmo dovuto fare il long lap
prima. Siamo comunque soddisfatti per i punti perché restiamo primi nel mondiale
”.

Con il secondo posto di oggi e la vittoria nel primo appuntamento, Al Tayer e Al Mansoori su
Abu Dhabi mantengono il comando della classifica iridata con 70 punti rispetto ai 49 di XDubai.
Sempre a 49, l’altro team Emiratino “Dubai”, oggi terzo con una eccellente rimonta
dall
undicesima piazza. Inseguono gli italiani Nicolini Polli su Hoorsenbuhs a 46 punti.
Nonostante due gare eccellenti, i problemi tecnici lasciano Carpitella e Al Hamli su T-Bone
Station in ottava posizione iridata a 44 punti dal vertice.

Il prossimo appuntamento con il campionato mondiale XCAT sarà a Maggio, in Europa, in una
località annunciata a breve. Si tratterà della terza tappa su un totale di otto gare in tre
Continenti, con l’Australia pronta al debutto della serie ad Agosto in Gold Coast.