Home Succede in città Una “Serenata luntana” per riscoprire la Napoli musicale d’altri tempi. Il Maestro Mauro Squillante lancia un auspicio:” il mandolino come eccellenza campana”

Una “Serenata luntana” per riscoprire la Napoli musicale d’altri tempi. Il Maestro Mauro Squillante lancia un auspicio:” il mandolino come eccellenza campana”

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di Eliana Del Prete

Si è tenuto stamane presso la Sala dei Musici in Largo Ecce homo “Serenata luntana”, un concerto interamente dedicato alla riscoperta dello strumento a corde made in Napoli più conosciuto al mondo: il mandolino.
“Rimembranza napoletana”, “O marenariello”, “Tarantella napoletana” e “Nun me scetà” sono solo alcuni dei brani che l’Accademia mandolinistica napoletana – ideatrice e promotrice dell’evento – ha voluto proporre al pubblico presente. Un ensamble di mandolini, chitarre e mandola che, attraverso il tocco di abili musicisti, ha dato vita ad un concerto d’altri tempi. Nel corso della kermesse, presentata da Carmen Acone, stamane si è potuto assistere ad un apprezzatissimo fuori programma; la cantante Gloria Greco, con voce ed anima ha interpretato due pilastri della canzone classica partenopea:
“Mandulinata a Napoli” e “Nun me scetà” accompagnata dall’orchestra composta da: primo mandolino M* Mauro Squillante,Massimiliano Del Gaudio, secondo mandolino Luigi Del Gaudio, Roberto Padula alla mandola nonché Tiziana Minervini ed il M* Giovanni Di Sero alla chitarra.
“Lo scopo della nostra accademia -ha sottolineato il M* Mauro Squillante, presidente dell’Associazione- è quello di far conoscere il mandolino in Italia e all’estero proprio come accade per le altre eccellenze campane. In tal senso ci si auspica che presto, tra gli itinerari storico-artistici della nostra città, possa rientrare una visita alla nostra sede dove poter apprezzare il suono di questo strumento e conoscerne la storia”.