Il mercato estivo ha chiuso i battenti. Enzo Palladini ha dato i voti alle operazioni di ciascuna delle 20 squadre di Serie A: Napoli da 8. La Juve è da 7,5, Milan da 6,5. Solo la sufficienza per l’Inter, flop Lazio.
ATALANTA 5 – In passato ci aveva abituato a colpi fantasiosi, quest’anno si è limitata a riprendere qualche giocatore in giro e a inserire un paio di anziani.
BOLOGNA 5,5 – Il vero colpo è stato il rinnovo del contratto di Diamanti che piaceva a molte grandi società. Da Rolando Bianchi si aspettano certezze, gli altri sono scommesse.
CAGLIARI 6 – Forse un giorno impareremo a conoscere i ragazzi che Cellino ha scovato in Grecia e Slovenia, per il momento va registrato lo stop alle cessioni di Nainggolan e Astori, oltre che di Agazzi.
CATANIA 6 – Sulla carta ci sono dei giocatori che possono fare comodo a Maran, per il momento in campo questa utilità non si è vista. Ma c’è una sufficienza sulla fiducia.
CHIEVO 6 – A parte Estigarribia ci sono molti giocatori da scoprire, ma Sannino dà le sufficienti garanzie: se sono buoni li farà migliorare, se sono ottimi si salverà con un grande anticipo.
FIORENTINA 7 – Il colpo Gomez alza la media, in qualche altra occasione invece l’adattamento agli schemi di Montella è tutto da scoprire. Il colpo migliore è di gennaio, Pepito Rossi.
GENOA 6 – Movimenti convulsi, entrate e uscire a raffica. Alla fine la sufficienza è più che altro per la quantità e per lo spazio occupato sulle pagine dei giornali. La squadra per ora fa acqua.
INTER 6 – Era partita bene con Icardi, ma da quando è arrivato Mazzarri non sono arrivati giocatori mazzarriani. La squadra sembra incompleta anche se ha iniziato bene il campionato.
JUVENTUS 7,5 – Risolto il problema storico del top player con Tevez, serviva qualche ritocco a un gruppo già eccezionale. Conte si lamenta, gli manca ancora qualcosa, ma non si può avere tutto dalla vita.
LAZIO 5,5 – Le lunghissime trattative di Lotito hanno portato a un prodotto finale molto simile alla squadra dell’anno scorso, con i pochi nuovi che difficilmente troveranno posti da titolare.
LIVORNO 6 – Ha portato a casa di tutto, facendosi dare prestiti e comproprietà anche molto interessanti Qualche giovane, qualche esperto, molte scommesse. Ma anche un ottimo allenatore in panchina.
MILAN 6,5 – La qualificazione in Champions ha totalmente rilegittimato Allegri, che ha avuto Matri dopo averlo chiesto a lungo e può tornare a giocare con il trequartista grazie all’arrivo di Kakà. Gli manca un difensore.
NAPOLI 8 – Perdere Cavani non vuol dire sprofondare nel dramma. Con i soldi di uno ne sono arrivati parecchi e soprattutto tutti funzionali al gioco di Benitez, che adesso deve metterci del suo per andare fino in fondo.
PARMA 6,5 – La scommessa Cassano merita più della sufficienza per il coraggio, Obi può dare le soddisfazioni, su tutto il resto non è chiaro se ci sia una strategia precisa o un adattamento alle occasioni di mercato.
ROMA 7,5 – Ha venduto molto ma forse il depauperamento tecnico non è così sconvolgente. Strootman è un grande acquisto, Ljajic se è motivato può dare molto, i giallorossi possono togliersi qualche soddisfazione.
SAMPDORIA 6 – Gabbiadini e Bjarnason da soli valgono la sufficienza: prendere giocatori così vuol dire vedere lontano. Il resto è tutto da scoprire, ma potrebbe essere una sorpresa interessante.
SASSUOLO 5 – Privilegiando il gruppo si è perso forse un po’ di vista il salto di categoria, che è sempre molto pesante. Andava preso qualche giocatore più abituato alla serie A per evitare brutte figure.
TORINO 5,5 – Partito bene, con qualche idea eccellente, il mercato granata si è poi infilato nel tunnel di alcune trattative tirate per le lunghe e mai concluse. Alla fine Ventura dovrà inventarsi qualcosa.
UDINESE 5,5 – Meno spettacolare del solito sia in fase di uscita che in fase di entrata, l’eliminazione nei preliminari di Europa League non è un buon segnale, ma Guidolin da un certo punto in poi va sempre bene.
VERONA 6,5 – Acquisti promettenti misti a usato sicuro, tanto entusiasmo per il ritorno in serie A, indicazioni altalenanti nelle prime uscite di campionato. Ma qualcosa può venire fuori.