Home In prima pagina Morto lo scrittore e poeta Eduardo Galeano. Amava il calcio, ammirava Maradona

Morto lo scrittore e poeta Eduardo Galeano. Amava il calcio, ammirava Maradona

1 viste

Eduardo Galeano, scrittore e poeta sudamericano, di nazionalità urugayana, amante del bel calcio e della vita, ha preso la scala per il paradiso per lasciare questo mondo , morto ieri all’età di 74, a Montevideo dove era nato. Giornalista, scrittore e ribelle alle dittature dei regimi sudamericani, aveva scritto numerosi libri tra cui “Miserie e Spendori del Gioco del Calcio”, dove racconta con una vena poetica, condita da un immenso romanticismo, il calcio di una volta e le gesta degli eroi da Maradona a Pelè, da Varela a Crujff che con le loro gesta hanno nobilitato la grandezza del gioco piu’ bello del mondo. Galeano, tifoso del Nacional di Montevideo, parente povero dei cugini del Penarol, ha sempre amato il bel calcio ed  si è sempre scagliato contro gli allenatori che avevano sacrificato la bellezza del calcio e la sua spettacolarità all’esasperato e razionale tatticismo, e ha definito Mourinho l’anticalcio. Galeano nel suo libro pur essendo urugayano non ha mai nascosto il suo amore per Diego Armando Maradona, il più  grande di tutti. Di Diego ha celebrato “il Gol del Secolo, segnato, all’ Inghilterra  ai Mondiali del Messeco nell’86  e ha raccontato i suoi sogni, “quando da bambino dormiva abbacciato ad un pallone” e  ha descritto il suo declino dopo la squalifica  per doping ai mondiali di USA 94 in cinque parole, “Gioco’, piscio’ e fu sconfitto”.

 (Antonio Errico)