Comunicato stampa – Non si ferma la polemica dopo la conclusione della terza edizione di Miss Trans Europa, che ha vissuto un episodio spiacevole a pochi attimi prima di proclamare la vincitrice, Alessia Barone. Subito dopo la nomina delle tre miss arrivate in finale, la Miss Italia Trans 2014, Alessia Cinquegrana, non ha gradito la fascia “Miss Look” a lei assegnata e voleva “ringraziare” la giuria. Il no di Stefania Zambrano, ha fatto nascere una polemica, tanto che la Cinquegrana ha deciso di riconsegnare la fascia all’organizzatrice. Tuttavia, gli animi tesi, l’emozione e la tensione hanno generato un litigio che si è concluso con l’eliminazione seduta stante della Cinquegrana dagli studi. Alla luce della polemica sollevata tramite media dalla Cinquegrana, che sostiene di sentirsi lesa nei suoi diritti accusando l’organizzatrice di essersi rivolta a lei al maschile, dicendo ‘buttatelo fuori a questo’, Stefania Zambrano replica alle accuse:
“Sono molto rammaricata – afferma il un comunicato Stefania Zambrano – per quanto accaduto durante la finale della terza edizione di Miss Trans Europa. Un episodio brutto, che macchia l’essenza stessa della manifestazione il cui intento è quello di parlare di diritti civili. Mi scuso per aver usato il maschile riferendomi ad una concorrente, ma la mia reazione è stata incontrollata e soprattutto dovuta al gesto di volermi quasi lanciare in faccia la fascia vinta, tanto da farmi impressionare e mettermi sulla difensiva. Mi auguro che la sig.ra Cinquegrana si renda conto della brutta figura che ha fatto e rivolga delle scuse pubbliche a me ed a tutte le concorrenti”.
Il concorso di bellezza internazionale organizzato da Stefania Zambrano per il mondo transgender, in collaborazione con Stefania La Gatta e Ciro Muoio ha incoronato come reginetta dell’anno Alessandra Barone, giovane palermitana che ha partecipato al concorso per la prima volta. Seconda classificata, invece, Sara Finizio, parrucchiera napoletana.
“Il mio sogno è quello di aiutare chi, come me, ha bisogno di aiuto e parlo del mondo LGBT. Mi piacerebbe fondare un’associazione per tutelare tutte noi – racconta Alessandra – Sono molto emozionata, non mi aspettavo questa vittoria. Per me questo è un passo avanti per il mondo LGBT e non ci fermeremo mica qui”. Alessandra Barone è la vincitrice tra diciassette concorrenti che hanno partecipato alla terza edizione di Miss Trans Europa, attraverso il voto di una giuria tecnica e del pubblico.