di Massimiliano Del Prete
C’era una volta – e c’è ancora – un bellissimo castello fatto costruire da un re, Carlo I d’Angiò, per la capitale del suo grande Regno di Napoli.
Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino, è uno dei sette castelli costruiti a difesa della città partenopea.
La sua struttura originaria era diversa da quella attuale: la ristrutturazione, voluta da Alfonso d’Aragona e da suo figlio Ferrante, rivoluzionò il maniero, a cominciare dalla cinta di mura per continuare con le torri a struttura cilindrica concludendo con il meraviglioso arco trionfale.
Il castello rimane, oltre che un fantastico esempio di architettura gotica, anche una fortezza carica di fascino e mistero, e a rivelarci gli arcani e gli oscuri segreti della rocca ci sarà l’associazione De Rebus Neapolis.
La visita esoterica al Maschio Angioino, proposta da Davide Laino e Marianna Gagliardi, esperti di storia napoletana, oltre che di esoterismo e filosofia dell’occulto, e coinvolgenti divulgatori delle luci ed ombre dei misteri della nostra splendida Napoli, è un salto nel passato tra leggende, misteri, iniziazioni, enigmi: un tuffo nelle favole del ciclo bretone (il Seggio Periglioso, il Santo Graal) la rievocazione di un eccidio senza pari nella Sala dei Baroni; del “gran rifiuto” di Celestino V; della sfrenata lussuria di Giovanna II d’Angiò e dei suoi poveri amanti, della nominata bellezza di Napoli al tempo degli Aragonesi, riconoscibile nella Tavola Strozzi.
La colta passeggiata nei meandri del Castello sarà arricchita dalla narrazione di episodi sia storici che leggendari, così come la vicenda del pozzo di “acqua di mummare” (sgorgante dalle sorgenti del monte Echia).
Apprenderemo anche del legame di re Alfonso con l’Ordine del Drago e, dunque, con il suo più noto appartenente, il leggendario Vlad Tepes III, il personaggio del Conte Dracula.
I ciceroni condurranno i visitatori anche all’interno del museo dove si potrà ammirare il famoso Portale voluto da Ferrante, e conoscere la storia che lo ha portato ad essere sfregiato da una palla di cannone e di come un artista eccelso come Giotto abbia lasciato il suo segno nella Cappella Palatina del palazzo.
Le strutture e i simboli esoterici sparsi un po’ ovunque nel Castello si sveleranno agli occhi dei visitatori grazie alle spiegazioni degli esperti che ci accompagneranno in questo straordinario viaggio, che durerà due ore ma che ci porterà a percorrere 800 anni di straordinaria e misteriosa storia legata a questo Castello.
Un appuntamento da non perdere con la coinvolgente e suggestiva visita al Maschio Angioino che sarà proposta dall’associazione culturale De Rebus Neapolis il 26 ottobre.
Il calendario completo degli eventi è presente sulle pagine del sito ufficiale www.derebusneapolis.com e per ogni informazione è anche possibile chiamare o inviare un messaggio whatsapp al 3511258465