Valon Behrami, nel corso della conferenza stampa, relativa al pre-partita di Napoli-Porto, ha dichiarato:
Perché il Napoli ce la può fare a passare il turno?
“Giochiamo in casa, è un nostro obiettivo e poi questa competizione è affascinante. Per noi sarà una gara fondamentale. Affrontiamo il Porto e sappiamo che ce la possiamo fare”.
Higuain sta facendo la differenza. Siete dipendenti dal Pipita?
“Non credo, anche se ovviamente è un fuoriclasse. Ci basiamo sul gioco d’attacco”.
Quale deve essere l’approccio tattico?
“Serve intensità di gioco che purtroppo non è sempre la stessa. E’ capitato altre volte, ma domani dovremo essere al top”.
Quali sono le sue condizioni?
“Mi sento bene, a volte ci metto più a recuperare e per questo motivo non riesco ad essere pronto dopo tre giorni. Queste partite mi piacciono molto e domani sarò contento di scendere in campo”.
Cosa non si deve fare rispetto all’andata?
“Evitiamo il primo tempo passivo del Dragao, dove poi abbiamo subito gol nel nostro momento migliore. Le indicazioni erano buone. Cerchiamo di essere costanti, non regaliamo niente al Porto”.
Come si sta trovando con questo modulo?
“Il sistema di gioco lo conosco, è lo stesso della nazionale svizzera. E’ chiaro che il lavoro è diverso, devo cercare di fare gioco con il pallone. Mi sto trovando bene. Non sto attraversando un ottimo momento come la squadra, non siamo fluidi, ma comunque la qualità davanti ci aiuta. E’ stato importante comunque vincere in campionato”.
Bisognerà alzare molto il pressing?
“Sì, giochiamo al San Paolo. In trasferta era giusto aspettare e non potevamo buttare via il confronto. Ora dobbiamo rischiare più alti e fare la differenza. Evitiamo la frenesia, non dobbiamo subire gol, sarà necessario l’equilibrio. Non avremo fretta. Dobbiamo attaccare con intelligenza. Questa partita ci farà capire ancora meglio i nostri obiettivi: se possiamo proseguire la corsa in Europe League oppure se dobbiamo pensare al secondo posto”.
Cosa ne pensa dell’apporto dei tifosi?
“Sono sempre fondamentali, cerchiamo sempre di dare il massimo. Chiedo loro di avere pazienza, così siamo tranquilli pure noi”.
Quali sono i reali obiettivi del Napoli?
“L’Europe League è lunga e difficile, ma sarebbe importante per dare un’immagine forte a livello continentale di Napoli. Abbiamo bisogno di questo per attirare giocatori di livello internazionale. E’ un messaggio forte e importante. Per quanto riguarda la serie A, è un discorso di struttura. L’atmosfera rispetto all’Inghilterra è diversa: lo stadio di Cagliari, ad esempio, era vuoto e trasmette poche emozioni. In Premier è diverso. Ma a livello tecnico non è così”.
Può giocare terzino destro?
“Ho avuto la fortuna di essere duttile, se dovesse essercene bisogno, mi metterei a disposizione. Benitez non me l’ha mai chiesto”.
Come giudica Fernando?
“E’ molto forte, sia fisicamente che tecnicamente. E’ difficile da affrontare, ma è stimolante”.
Pasquale Tina