MADRID – Benitez ha parlato del suo Napoli in un’intervista ad AsTv: “Abbiamo sette giocatori nuovi in squadra, tutti di buon livello – ha detto il tecnico del Napoli -. Il caso Rafael? Lui non sta giocando solo perché Reina sta facendo molto bene. Cosa è cambiato? Rispetto all’anno scorso abbiamo uno stile di gioco diverso, prima si basava su Cavani. Ci sono meno ripartenze ed è cambiato il modo di gestire la palla. Siamo consapevoli di quale sia la nostra forza e il nostro potenziale, ma stiamo crescendo ancora perché quello del Napoli è un progetto giovane”.
HIGUAIN – Come abbiamo convinto Higuain a venire a Napoli? “Più che merito mio è stato del presidente. Parlando del progetto è venuta fuori la voglia di rinforzare la squadra per competere in Italia e in Champions e così è uscito il nome di Higuain che era nostro obiettivo. Il presidente ha parlato col padre e io ho chiamato il giocatore, ma la chiave è stato il progetto del Napoli. Era un nostro obiettivo dal primo giorno”. Stupito dal Real che l’ha lasciato andare? “Non sta a me giudicare se sia stata una scelta giusta o sbagliata. Era un nostro obiettivo e basta”.
MERCATO – “Il Napoli ha gestito bene il mercato. La partenza di Cavani non ha tolto molto alla squadra perché abbiamo potuto prendere Higuain, Albiol, Callejon, Reina…anche se la Juve è sempre la squadra più forte perché ha il suo stadio di proprietà, noi siamo la squadra che più ha speso per comprare giocatori”.
CALCIO ITALIANO – Il livello del campionato italiano è alto: “Ci sono squadre che giocano bene, la Roma, noi stessi…è un campionato molto difficile a livello tattico. Sono arrivati Tevez, Gomez, Llorente, Higuain, il livello si è alzato molto”.
LA GIORNATA LAVORATIVA – “Mi sveglio alle sette di mattina. Attualmente lavoriamo dalle otto alle undici di sera. Viviamo in un hotel vicino al centro sportivo, e siamo sempre lì a vedere partite e analizzare la nostra squadra. Con me Antonio Gomez, Paco de Miguel, Xavi Valerio e Fabio Pecchia”.
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