Si è concluso a Ischia il primo meeting dedicato alle «Prospettive di riforma della giustizia sportiva», organizzato dall’associazione forense “Magna Carta” in collaborazione con “Azzurra lex”. Dai due giorni di lavoro è nato un documento ufficiale che darà il via alla riforma. Il professore Lucio Giacomardo, docente di diritto sportivo, ha sottolineato le contraddizioni tra i due gradi iniziali di giudizio e il ricorso al Tnas, arbitrato che si conclude con il lodo arbitrale. Vincenzo Pastore, presidente del Comitato regionale campano, è per una riforma graduale ma immediata e per l’introduzione anche tra i dilettanti della prova televisiva quale prova ai fini di un processo. Sul principio della responsabilità oggettiva, l’avvocato Luca Longhi ha proposto una raccolta sistematica di giurisprudenza per favorire la certezza del diritto. Chiusura dei lavori affidata a Carlo Claps (nella foto ), segretario dell’associazione “Magna Carta“: «È partita da Ischia la battaglia per la riforma della giustizia sportiva, proposte e idee da attuare non mancano, bisogna procedere in fretta per evitare le contraddizioni che hanno caratterizzato gli ultimi eventi legati alle vicende e ai processi di Calciopoli». Di Angelo Rossi
Fonte: ilmattino
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