Home Succede in città “FemmeNa – Mediterranea”. Al Maschio Angioino la musica è donna…ed è ancora “Estate 2015”

“FemmeNa – Mediterranea”. Al Maschio Angioino la musica è donna…ed è ancora “Estate 2015”

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di Eliana Del Prete

“FemmeNa – Mediterranea” è un inno, all’amore in tutte le sue forme. “FemmeNa – Mediterranea” è l’anima di Napoli con le sue voci, i suoi ritmi e le sue fragilità. “FemmeNa – Mediterranea” è l’espressione di una città fiera della propria cultura. Un messaggio ed un titolo – quello legato alla kermesse tenutasi lunedì   sera al Maschio Angioino – affidato a tre grandi artiste quali: M’barka Ben Taleb, Francesca Marini e Monica Sarnelli.
Suggestioni di fine agosto in cui il numerosissimo pubblico presente, in una calda notte d’estate, ha potuto trovare ristoro in quel richiamo simbolico all'”Acqua”
evocato da “la leonessa magrebina” e al cui liquido elemento ha dedicato un brano inserito in ” Alto calore”, il suo primo cd uscito nel 2005. Senza esclusione di confine , patrie, culture e tradizioni, l’artista italo-tunisina ha riproposto alcuni brani della tradizione classica napoletana in lingua araba.
“Luna rossa”, “Indifferentemente” ,”Tu sì na cosa grande”e tante altre canzoni si vestono di nuove sonorità cedendo il testimone alle appassionate interpretazioni di Francesca Marini, l’attrice cantante che nonostante la giovane età può vantare la collaborazione artistica con mostri sacri del panorama canoro partenopeo. Una voce, quella della Marini, che attraversa l’anima e commuove per la sensibilità interpretativa. Una voce che forse – osservazione del tutto soggettiva – avrebbe meritato il supporto musicale di un’orchestra. Emozionante “Il nostro concerto”, struggente
Hymne à l’amour” di Edith Piaf e “Je suis malada” di Dalida dove, con una lunga standing ovation, il pubblico ha manifestato il proprio gradimento.
Più leggero l’intervento di Monica Sarnelli, artista indiscussa del panorama artistico napoletano, nota ai più come interprete della sigla tv “Un posto al sole” e reduce del recital “Sciantose, Sirene, Malafemmene e altre storie di donne veraci”.
La serata, resa possibile grazie all’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, insieme a Julie Italia, s’inserisce in una serie di eventi artistico-musicali atti alla valorizzazione del territorio impegnando le minori risorse economiche ed ottenendo il massimo dei risultati nell’ambito delle serate di intrattenimento. “Un cartellone fitto di date di cui essere soddisfatti” – ha sottolineato il dottor Nino Daniele -l’Assessore divenuto oramai, con la sua presenza costante ed accogliente, un punto di riferimento per i napoletani.