Home Altri Sport XCAT 2014: a Fazza il titolo mondiale, bronzo iridato per gli italiani Fendi – Carpitella

XCAT 2014: a Fazza il titolo mondiale, bronzo iridato per gli italiani Fendi – Carpitella

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IMG_5816.JPG Si conclude a Dubai con la quinta vittoria su cinque gare per Fazza 3 il campionato mondiale UIM Skydive Dubai XCAT World Series. Per la terza volta consecutiva sono i due Emiratini Arif Al Zaffein e Nadir Bin Hendi a conquistare l’alloro, che in realtà avevano matematicamente vinto dopo la scorsa gara di Stresa. E pure con i nuovi motori quattro tempi, scelta che li ha costretti ad iscriversi all’evento con wild card quindi senza diritto a conquistare punti, i padroni di casa sono riusciti a portare la loro barca davanti a tutti e a vincere anche l’Emirates Airline Dubai Grand Prix. Dietro di loro sia in gara che in campionato si piazza l’altra barca del team, Dubai 7, pilotata da Jay Price e Salem Al Adidi. Ma è sul terzo gradino del podio che sventola il tricolore: la corsa vede infatti Alfredo Amato e Marco Pennesi su Videx 22 tagliare il traguardo dietro a Dubai 7, mentre il bronzo iridato 2014 va a Luca Fendi e Giovanni Carpitella su T-Bone Station 10.

La gara ha regalato emozioni nelle prime fasi quando in partenza Fazza si è portata dalla dodicesima alla prima posizione, forte della grande accelerazione dei nuovi motori e dell’esperienza dei piloti. Nel frattempo, Dubai 7 cominciava la sua rimonta sugli avversari: prima Marine Investimenti Sud 20, poi Hoorsenbuhs 6, al terzo giro Mouawad 50 e infine Videx 22. Dal quinto giro è iniziato un duello in famiglia fra Fazza e Dubai, con sorpassi e controsorpassi, finché i campioni in carica non sono riusciti a mettere alcuni secondi fra loro e gli avversari. Strategie di long lap, ritiri, uno spinout per Barlesi e Barone sulla 20 hanno

movimentato il resto della corsa fino alla bandiera a scacchi, sventolata dalla barca giuria dopo quindici giri e 55 miglia nautiche.

Gli altri italiani completano una stagione molto positiva, che promette spettacolo anche per il prossimo anno: quarti assoluti Amato e Pennesi su Videx 22, seguiti da Matteo Nicolini e Tomaso Polli sulla barca 6 ora battezza Hoorsenbuhs. Settima piazza per Serafino Barlesi e Alessandro Barone su Marine Investimenti Sud 20 e dodicesima per Roberto Lo Piano e Andrea Comello su Fujairah Racing Team 28.

Il campionato XCAT prende una pausa dopo una stagione ricca di emozioni, che nonostante il dominio di Fazza ha visto ben sette team lottare per una medaglia fino alla fine. E l’anno prossimo, in attesa che sia definito il calendario, si annuncia ancora più interessante per l’arrivo ufficiale dei nuovi motori quattro tempi. Le unità montate per questo evento da Fazza sono ancora allo stadio di prototipi, comunque si tratterà di Mercury Racing con compressore volumetrico, 6 cilindri in linea da 2.6 litri, con una potenza livellata a 300 cavalli. I dettagli regolamentari non sono ancora annunciati, ma le prestazioni viste oggi fanno capire che, nonostante un impatto ambientale sensibilmente ridotto, le prestazioni saranno in assoluto superiori a quelle degli attuali due tempi.

C’è anche un grande fermento per quanto riguarda nuove località internazionali e nuovi team di diversi Paesi, per un campionato che nella sua nuova formula nata a fine 2012 si sta già rivelando uno dei punti di riferimento per la motonautica offshore di livello mondiale.