COMO-ACQUACHIARA 5-11 (1-2; 2-1; 1-3; 1-5)
Como: Oliv, Foti, Krizman, Susak, Busilacchi 1, Ferraris, Milakovic, Jelaca 1, Pellegatta, Pagani E., Gaffuri 2, Cesini 1, Garancini. All. Stritof.
Carpisa Yamamay Acquachiara: Caprani, Perez, Rossi, Paskvalin 2, Marziali 4, Petkovic, Lanzoni 2, Ferrone, Luongo S., Valentino G. 2 (1 rig.), Astarita, Gitto M. 1, Lamoglia A. All. De Crescenzo.
Arbitri: Bianchi e Piano.
Superiorità numeriche: Como 1/5 e Acquachiara 6/11 + 2 rigori.
Note: espulsi nel primo tempo per reciproche scorrettezze Foti (C) e Luongo (A) e nel quarto per scorrettezze Valentino (A). Nel terzo tempo Oliva (Como) ha parato un rigore a Petkovic (A). Nessun giocatore è uscito per limite di falli.
COMO – Davanti al solito, impagabile pubblico lariano, che anche stasera ha riempito la piscina di Muggiò, la Carpisa Yamamay Acquachiara conquista la sua seconda vittoria consecuriva in trasferta e vola a quota 21 in classifica. Un successo netto, ma il Como nei primi due tempi ha reso la vita molto dura agli uomini di De Crescenzo, che sono usciti fuori alla distanza. In particolare evidenza Marziali, protagonista del suo primo poker con la calottina biancazzurra, Rossi e Valentino.
E’ la squadra di Stritof ad aprire le marcature con Cesini, ma il vantaggio del Como è più breve di un amen. Dopo soli 16″ Marziali riporta il punteggio in parità. L’ex bogliaschino conferma il suo buon momento di forma, è suo anche il gol del sorpasso Acquachiara, ma il primo tempo si chiude anche con una nota negativa per la Carpisa Yamamay: l’espulsione definitiva di Luongo in coppia con il comasco Foti, per reciproche scorrettezze.
La partita prosegue sul piano dell’equilibrio anche nella seconda frazione, che vede però un’Acquachiara meno incisiva in fase di realizzazione. Ci mette del suo anche Oliva, il portiere dei lariani, molto bravo in più di una circostanza. Trascinato dal suo caldissimo pubblico, il Como capovolge nuovamente a suo favore il punteggio (3-2). Sono Jelaca e Gaffuri a dare il doppio dispiacere all’ex Caprani. Il tempo si chiude con il pareggio di Valentino, che trasforma un tiro di rigore.
Nel terzo parziale Gaffuri ribadisce il vantaggio lariano, ma sarà l’ultimo della gara. Nonostante un rigore neutralizzato da Oliva a Petkovic, arriva il break dell’Acquachiara (4-6), che va tre volte a bersaglio: segnano l’incontenibile Marziali, al suo terzo centro personale, Lanzoni e Paskvalin, tutti in superiorità. E’ una Carpisa Yamamay ben diversa da quella vista nelle prime due frazioni: attenta in difesa, dove Caprani sventa ogni tentativo dei padroni di casa, e concreta in fase di realizzazione.
Il doppio svantaggio non demoralizza il pubblico di casa, che continua a sostenere incessantemente la propria squadra anche nel quarto tempo. Ma l’Acquachiara in difesa non concede più nulla agli avversari e in attacco adesso non sbaglia un colpo. Valentino, al suo secondo centro personale, porta a +3 il vantaggio della Carpisa Yamamay, poi arriva anche il poker di Marziali (4-8). La prevedibile reazione della squadra di Stritof si concretizza nel gol di Busilacchi, ma subito dopo è Gitto a risabilire le distanze con l’uomo in più. La gara praticamente finisce qui, restano soltanto da annotare le due ultime marcature dell’Acquachiara firmate da Paskavalin e da Lanzoni, quest’ultimo ancora una volta puntuale in fase di realizzazione. “L’espulsione di Luongo in avvio di partita – commenta a fine gara De Crescenzo – ci ha privato di un giocatore per noi importantissimo nel gioco in contropiede. Nei primi due tempi, pertanto, la squadra non è riuscita ad essere particolarmente incisiva in attacco, anche per merito di un Como moto atttento ed aggressivo. Poi, però, i ragazzi sono riusciti ad imporsi, e anche nettamente, grazie anche a buone percentuali in superiorità e con l’uomo in meno”.