Riccardo Bigon ospite ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha dichiarato: “La squadra è in crescita, abbiamo qualche punto in meno di quel che meritiamo in campionato, ma la strada è lunga e siamo fiduciosi”.
Si riparte dopo un pareggio prezioso con la Samp a Marassi:
“E’ stata una partita difficile, abbiamo conquistato un buon risultato rimontando in dieci uomini con una prestazione in crescendo su un campo sinora imbattuto. E’ stata una bella dimostrazione di carattere e forza di volontà da parte dei ragazzi”.
Con l’Empoli adesso altro match insidioso visti i punti lasciati alle cosidette “piccole” al San Paolo:
“Sicuramente i punti che ci mancano oggi in classifica sono quelli casalinghi e per qualche gara non fortunata. Certamente se avessimo raccolto quanto espresso dal gioco avremmo un’altra classifica. Ma la strada è lunga e siamo fiducioso di poter crescere certi che i risultati arriveranno”.
“Bisogna continuare a dare il meglio di noi stessi perché da qui fino al 22 dicembre con la Supercoppa abbiamo appuntamenti importanti”.
Parentesi mercato di gennaio:
“Stiamo cercando giocatori con caratteristiche offensive per gli infortuni occorsi a nostri attaccanti. Gabbiadini? “E’ un ragazzo giovane italiano che sta facendo bene e che non piace solo a noi ma a tante squadre. Vedremo con l’avvicinarsi del mercato di valutare varie opportunità. Il mercato non si fa da soli ma ci vuole anche l’accordo con la controparte, sicuramente abbiamo delle situazioni interessanti tra le mani e vedremo prossimamente quale sarà possibil ed opportuno concretizzare. Siamo al 4 dicembre e la fretta è cattiva consigliera. Noi abbiamo sempre tempistiche giuste e siamo aperti a varie soluzioni”.
Si è parlato anche della suggestione Lavezzi…
“Il Pocho ha Napoli nel cuore, ma non credo che il PSG in una stagione così piena di impegni possa privarsi di Lavezzi e darlo ad un’altra squadra. Non è una idea plausibile”.
“Certamente andremo ad intervenire sui ruoli che riteniamo debbano essere coperti, non facciamo nomi ma certamente abbiamo idee chiare su quali settori della rosa intervenire”.
Fonte: Sscn.it