di Elisabetta Sgamato

Mi chiamo Elisabetta Sgamato e nasco a Napoli nel mese di Maggio del 1995.
Sono una bambina silenziosa, e attraverso lo spettro di tutte le mie età trascorrendo il mio tempo a fissare gli altri da capo a piedi, manco fossi l’inquisizione spagnola.
Questo tratto del mio carattere, riflessivo e perché no, giudicante, scatena ilarità nelle persone che mi circondano, e benché l’atteggiamento sia quello di una bambina che diventerà sicuramente una ragazza antipatica, tengo ad oggi a precisare che tutto quello che fissavo, non era tanto il vestiario, i capelli o quello che gli altri dicevano: io, mi limitavo a capire come poter tagliare e incollare da qualche parte, tutto quello che gli altri possedevano.
Sì, una Elisabetta manidiforbice in erba, i cui capelli, paradossalmente, crescevano in verticale proprio come quelli del caro Edward.
Volto bianco a parte, nata in una famiglia di musicisti, ai miei piedi si aprirà la strada della musica, precisamente quella del pianoforte, che mi condurrà per i successivi diciotto anni ad un mondo che inevitabilmente instaurerà con me un rapporto attraverso le mie mani.
La musica è sempre stata il leitmotiv della mia esistenza, ed attraverso essa sono riuscita a toccare sponde artistiche che in altre occasioni, mai avrei pensato di raggiungere.
Tra le varie tecniche pianistiche, c’è una in particolare che prevede la concentrazione del peso su un piccolo lembo di polpastrello, e, venendo a contatto con esso, ho compreso in pochi istanti che tutto ciò che potevo poggiare sulla punta delle mie dita, poteva divenire arte.
Ho sviluppato negli anni, dunque, una manualità multiforme, che mi ha aiutato a costruire con le mie mani tutto quello che desideravo.

Incontro, dunque, la carta nel periodo dell’infanzia: la coloro, la sminuzzo, la annuso, e durante l’adolescenza scopro che essa può prendere qualunque forma se la si tagliuzza con fantasia.
Da qui nasce, dunque, la mia passione per il Kirigami, la splendida arte Vietnamita che prevede il ritaglio e la stratificazione della carta, che incorniciate vanno a creare giochi di luce ed ombre che diventano una passaporta per svariati mondi fantastici.
La carta dunque, ai miei occhi, poteva prendere la forma di ogni mio sogno, e si piegava e roteava e saltellava come la leggiadria di una ballerina dall’immenso tutù bianco, che mi limitavo ad osservare nelle sale di quei posti in cui il mio corpo non rispecchiava lo standard per poter danzare, ma che la mia anima abbracciava e tutt’ora abbraccia, osservando la grazia e l’eleganza.
Affamata di tale potere costruttivo, e assetata di ricerca di bellezza, approdo in un mondo che unirà poi i due lati del mio essere: la musica, e la creatività. In poche parole, la liuteria.
Scopro che attraverso le mie mani posso non solo formare il suono ma posso addirittura crearlo. E allora mi dedico al restauro dei violini con il Maestro Ciro Caliendo, ultimo liutaio di tradizione napoletana, il quale mi insegna la precisione dei miei movimenti. Così facendo, capisco che l’incanalare le forze in una spinta creativa, può rendere il mio operato qualcosa di più grande di una semplice carezza sul legno.
Dopotutto, i violini hanno al proprio interno un piccolo cilindro che connette tavola a fondo, nel quale si crea il suono, e non a caso il nome è : anima.
Insomma, metterci l’anima è tutto quello che fa la differenza.
La stessa anima, dunque, ho deciso poi di incanalarla in un progetto ancora più grande, che raccoglie in sé tutte le caratteristiche di un percorso apparentemente confusionario, ma che ha dato modo di conoscermi e capire dov’è che si trova la mia meta.
Ho dato dunque vita a Ludus, un negozio di giocattoli educativi interamente costruiti a mano.
Probabilmente una lucida follia, in un’era in cui i negozi di giocattoli sono ormai supermercati dai prezzi scontatissimi, ed i tablet regnano sovrani in un sistema di apprendimento di app e tecnologie.
Nulla di sbagliato, ma che va integrato a qualcosa di cui i bambini necessitano comunque da sempre e per sempre: la comunicazione.
Un gioco costruito ad hoc per un bambino, in base alle sue esigenze e le sue tempistiche, mette il soggetto al centro dell’attenzione e dunque al centro della comunicazione.
Si sa, un bambino che viene ascoltato, sarà un giorno un adulto consapevole che saprà ascoltare a sua volta, creando così una rete umana indistruttibile.
Le cose, le persone lasciate a se stesse non sono mai un investimento saggio.

Attraverso dunque, i libri sensoriali, si svilupperà nel bambino il contatto non solo con il suo animo giocoso ma anche con il corpo, la cui capacità di sentirlo fino alle estremità è fondamentale sin dalla prima infanzia.

Oltre a questi morbidosi libri pieni di attività, si vanno ad aggiungere i play set, che sono giochi appartenenti ad un sistema educativo chiamato Dramatic Play e cioè una messa in scena di vita quotidiana, un gioco di ruolo a tutti gli effetti in cui “oggi facciamo finta che io sono…” un fioraio, un pasticciere, un pizzaiolo e così via, acquisendo, imitando gli adulti,consapevolezza, fiducia, autostima, capacità di relazionarsi con gli altri, ed empatia.

Ma questi giochi, sono davvero per tutti i bambini?

Sì, tutti, anche coloro che hanno un percorso di apprendimento dalle tempistiche più svariate, ed i bambini che necessitano di supporto e terapia per poter apprendere con serenità.
Ludus è disponibile all’ascolto di ogni terapista ed educatore che richiede una necessaria rosa di attività da sviluppare.
Quindi, il gioco non resta solo gioco, ma anche occasione per potersi confrontare e sviluppare un sistema di gioco creativo sulla base dell’esigenza di ogni bambino.

Ludus si impegna anche per i bambini non vedenti, sviluppando libri personalizzati in braille con vari materiali che richiamano agli elementi sensoriali della storia che si racconta, sulla preziosissima carta di cui sopra ne si esaltavano le qualità.

Insomma, un fiore di opportunità per ogni bambino e ragazzo, provando a regalare attimi di gioia che siano protesi ad un fine molto più concreto quale l’apprendimento, senza dimenticare mai che giocare è una cosa assolutamente seria.
Non dimenticatelo mai.

https://www.etsy.com/it/shop/Ludushandmadetoys?fbclid=PAAabk8L9dbmTGT9wmwBfgn8LxFhnlxIEdQInFZ-IQ-Cgd0c9_MlOXVO-rcl0_aem_AYZ6vESnLFMYOt9zVV5-siiQGdqlk0UcVg75d03Mo8p6jX7j578mlmwNIsKDbGvQWhA

https://instagram.com/ludushandmadetoys?igshid=NzZlODBkYWE4Ng%3D%3D&utm_source=qr