Comunicato stampa

Così si racconta l’artista

Nuova esposizione a Napoli per l’artista Gilda Pantuliano, in mostra dal 19 gennaio al 2 febbraio 2024 presso la Galleria Spazio 57 per la collettiva Event Horizon a cura di Melania Fusaro e Simona Oliviero, vernissage il 19 gennaio alle ore 18:30.

“L’Event Horizon delinea il confine ultimo della dimensione conosciuta, il punto oltre il quale decadono le conoscenze e dove si annullano tutte le leggi matematiche e fisiche che ravvisiamo, a livello macrocosmico.

Nel nostro microcosmo, l’arte rappresenta la frontiera oltre la quale si interrompono i criteri della logica a cui siamo abituati, è ricerca formale ed estetica ma anche stravolgimento dei canoni classici, scomposizione e ricomposizione anomala delle forme e dei contenuti.” (Melania Fusaro-Simona Oliviero)

L’eco artista presenterà “DE-SIDERA”, nuovo lavoro della ricerca artistica “Parole in luce” nata con l’intento di restituire dignità, attraverso la sua originale visione estetica,  alle pagine ancora leggibili dei propri vecchi libri ritrovati ammalorati a causa dell’umidità e destinati al cassonetto.  In questa ricerca, nella quale confluiscono installazioni, pittosculture e oggetti di design realizzati con le tecniche tradizionali della carta quali papier collé, cartapesta e guaches decoupé l’artista non utilizza la carta come mero materiale per creare le proprie opere bensì instaura un dialogo con il testo del libro scelto scelto per trasformare le suggestioni letterarie in scintilla creativa. Le pagine o le parti di esse non attaccate dalle muffe, dopo essere state trattate con raggi UVC  vengono consolidate, dipinte, ritagliate, incise, bruciate, e/o strappate e incollate per indurre il fruitore a riflettere sul destino della carta stampata nell’era della digitalizzazione del sapere. La memoria personale e collettiva, delle quali il libro detiene il compito della trasmissione alle generazioni future, diventano coprotagoniste, insieme con il passato, della narrazione della Pantuliano che, per approccio e tematiche, può essere annoverata a pieno titolo tra gli  “Artivisti”,  “figure che, servendosi di linguaggi e di media differenti, si misurano con alcune emergenze del nostro tempo: il dramma dei migranti, l’apocalisse ecologica, l’emarginazione delle periferie urbane. Intrecciando arte e impegno, queste personalità pensano l’arte come un momento altamente politico, per entrare nella polis.” (Vincenzo Trione, Artivismo, 2022, Giulio Einaudi editore)

L’opera in esposizione, DE-SIDERA, gioca sull’etimologia della parola “desiderio” e rappresenta un tema classico della storia dell’arte, il cielo stellato. Quello della Pantuliano, nel quale sembra che le stelle vengano risucchiate da un buco nero o stella nera, come anticamente era appellato, è un microcosmo composto da ricordi d’infanzia, omaggi e citazioni. Si parte dal cielo che si avvolge su se stesso come quello del Giudizio Universale di Giotto, si passa  per le stelle ritagliate di Matisse a quelle dipinte da Schifano e Wharol, realizzate dalla nostra con le pagine recuperate da Teoria della relatività di Albert Einstein e il romanzo di fantascienza Il figlio dei due mondi di Edmond Hamilton e decorate con i pennarelli metallizzati in voga negli anni 80, per arrivare alla scritta “Desidera”, un omaggio a Magritte, che di giorno si mimetizza tra gli astri mentre di notte compare grazie all’utilizzo di pigmenti fotoluminescenti, per ricordarci l’importanza del desiderio e della speranza in questo preciso momento storico nel quale sembra che il cielo dell’umanità sia totalmente coperto e nessuna stella si intraveda.

Nel suo curriculum l’artista annovera esposizioni personali – tra le tante, a Procida con il patrocinio di Procida 2022 Capitale Italiana della Cultura, della Consulta Femminile della Regione Campania e di Legambiente, a Salerno con il patrocinio del Touring Club, del Museo Diocesano, del Centro Universitario Europeo per i BBCC, a Vietri sul Mare con il patrocinio della Regione Toscana – mostre collettive – a Parigi nel Carrousel del Museo del Louvre, e poi Amburgo, Madrid, Museo di Pietrarsa, Triennale delle Arti Visive a Roma, Castel dell’Ovo e altri prestigiosi siti italiani e Oltralpe – e un cospicuo numero di premi e vittorie in concorsi internazionali di arte contemporanea, tra i tanti, il Premio Nazionale Franco Corbisiero 2021, il Premio della Critica ad Arte Salerno 2018, Prima Classificata al Premio Iside 2019, Premio del Pubblico a NowArt Salerno 2018, Prima Classificata a Mare_Motus 2018, Premio “Arte al Museo” e “Premio Social” Prima Classificata nel concorso MudInarte 2020 indetto dal Museo Diocesano di Salerno, Premio Etereart 2022, Prima Classificata al concorso “Un estate al mare” 2023 indetto dalla testata giornalistica Dentrosalerno.