“Equilibrio e intelligenza”.  Queste le parole chiave di Borrelli legate all’idea collettiva di migliorare il pianeta in cui viviamo.

Con questa chiosa, il deputato di Alleanza Verdi sinistra ha concluso il convegno dal titolo “Come governare l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie”, tenutosi sabato sera presso il Circolo Tennis di Napoli. Il dibattito, contestuale alla manifestazione Napoli Racing Show, ha voluto rappresentare una sfida nel portare all’attenzione pubblica temi importanti come l’AI, sempre più utilizzata dalle aziende per migliorare i servizi agli utenti. Francesco De Core, direttore de Il Mattino, è stato il moderatore della serata, alla quale sono intervenuti il primo cittadino Gaetano Manfredi, l’AD di Tangenziale Napoli Luigi Massa, Luigi Corradi, AD di Trenitalia, ed il presidente del Tennis Club Riccardo Villari. Non è mancata la presenza di Enzo Rivellini, organizzatore del Napoli Racing Show, e dell’ingegnere Carmine Esposito. Presenti inoltre gli assessori De Iesu e Armando.

Ritornando all’intervento di Francesco Borrelli – che ama sottolineare di “sentirsi innanzitutto un giornalista” – non sono mancati riferimenti alla città partenopea, troppo spesso oppressa dall’inesistenza del senso civico di alcuni abitanti. Ricollegandosi al cuore dell’incontro, l’onorevole ha posto in primo piano la potenziale difficoltà di gestire l’AI che potrebbe prestarsi a una doppia chiave di utilizzo. L’implementazione dell’intelligenza artificiale nel sistema sociale non deve essere rivolto al “controllo ed alla repressione”, come nel capolavoro cinematografico Minority Report, ma deputato ad aiutare i cittadini facilitandogli la vita ed il lavoro. Collegandosi ad alcuni esempi di lotta al degrado e all’inciviltà che sta combattendo personalmente scendendo per le strade, ha anche ricordato quanto sia importante non demarcare la linea sottile che intercorre, ad esempio, tra democrazia ed anarchia. “La democrazia – ha spiegato Borrelli – significa che ognuno di noi è libero di agire nei limiti del consentito, mentre per anarchia, si intende che ognuno è libero di fare ciò che gli pare, anche delinquere”. “Un uso corretto dell’intelligenza artificiale – ha rimarcato l’onorevole – potrebbe essere quello di “indirizzare” l’utenza verso un sistema corretto dello smaltimento dei rifiuti, per esempio.

Quanto all’utilizzo dell’energia nucleare, il parlamentare ha sottolineato il principale problema: “evitare di avere scorie nucleari eterne e non smaltibili”. Noi – ha continuato – siamo il paese che ha speso più soldi per tenere in piedi centrali poi dismesse in breve tempo. Un esempio è quella del Garigliano. Ogni anno prorogano di cinque anni il termine di dismissione totale. Il costo di mantenimento, seppur inattiva, è davvero notevole. Anche qui esiste una linea di demarcazione molto sottile tra pro e contro. Qual è la soluzione? Certamente l’equilibrio, il sapersi rivolgere in modo intelligente alla scienza – che deve essere libera più di tutte – e alla coscienza collettiva di voler migliorare il pianeta in cui viviamo”.